Home > Argomenti vari > I think I may need a bathroom break: all’ en katharô pou tis an chesas tuchoi

I think I may need a bathroom break: all’ en katharô pou tis an chesas tuchoi

15 Settembre 2005

Così, ma unicamente nella versione inglese "I think I may need a bathroom break" e non certo con le parole di Aristoph. Eccl. 320, oggi Bush (lancio d’agenzia, qui) , all’Assemblea delle Nazioni Unite, rivolto alla balia, ops! segretaria di stato, Prassagora, ops!, Condoleeza Rice (tutt’altro che lysistrata, scioglitrice d’eserciti, purtroppo…) , con dolcezza… Come non pensare che nelle Ecclesiazuse di Aristofane, analogamente, mentre le donne all’assemblea legiferano Blepiro non riesce a non pensare ad altro che… ai propri intestini! [Così nella traduzione Romagnoli):"Sbirciapappa [Esce vestito da donna]: E io da un pezzo me la faccio sotto, /cercando, al buio, di trovare scarpe / e mantello! (…) E Don Merdonio / picchia e ripicchia all’uscio! (…) / Oh dove farla, / salvando la decenza? Già, di notte, / ci si salva dappertutto! E chi mi vede? (…) Basta, ora bisogna farla!"] E finisce così il suo paratragico monologo deliberativo d’entrata, con un pezzo di bravura scatologica che gli interessati potranno apprezzare nella sua interezza (vv.313-326) nell’originale greco, qui. Oggi, mentre Demos/Popolo degli USA domina dall’alto della sua Pnice di unica superpotenza mondiale, adulato dai Paflagon-Bush di turno e dalla sua schiera di sofisti-oracolisti neocons (e chissà quale Allantopoles si prospetta all’orizzonte, e quali Ippeis, Cavalieri in suo sostegno…), come non ripensare alla spiccia, beata rudezza di Diceopoli che spetezza all’Assemblea (l’Ecclesia di Atene) senza chiedere tanti permessi! [Così, sempre nella traduzione Romagnoli degli Acarnesi aristofanei: "Io, poi, vengo ogni giorno all'assemblea / primo di tutti, e seggo. E, solo solo,/ m'annoio, gemo, sbadiglio, mi stiro,/ tiro peti, disegno sulla sabbia,/ mi strappo i peli"; l'originale greco, Aristoph.Ach.29-32, qui] …Almeno -lui- desiderava la pace, per quanto egoisticamente, per la sua povera polis… Evito di chiudere, moralisticamente, con lo solito spauracchio delle latomie siracusane per le mire imperialistiche dell’Atene di turno, chiudendo questo post leggero con uno sberleffo aristofaneo :-)

Categorie:Argomenti vari Tag:
I commenti sono chiusi.